ADISCO – Donazione del cordone ombelicale



logo ADISCOPerché il consenso della mamma è fondamentale

Il sangue del cordone ombelicale può essere usato per un trapianto solo se privo di agenti infettivi, per cui è necessario effettuare controlli sia sul sangue del cordone, sia su quello materno. Pertanto la mamma deve acconsentire sia alla donazione sia alla disponibilità a sottoporsi alle analisi di controllo al momento e dopo il parto (6- 12 mesi). Deve, inoltre, dare il consenso per la raccolta dei dati sanitari personali e familiari per verificare l’assenza di malattie genetiche o infettive trasmissibili con il sangue.

Tutti i dati raccolti sono riservati e custoditi esclusivamente presso la sede della Banca del Sangue Cordonale.

La donazione è volontaria e gratuita

Nessun costo, in nessuna delle fasi, sarà a carico della donatrice e dei familiari.

Che cos’è la “donazione dedicata”

Se al momento della nascita del bambino esiste un parente stretto (generalmente fratello/sorella del neonato), a cui sia stata diagnosticata una malattia curabile con il trapianto delle cellule staminali, la raccolta del sangue cordonale potrà essere riservata al parente malato e utilizzata tramite servizio sanitario. In alcuni Paesi è consentito conservare il sangue cordonale per uso personale e a spese dei genitori, in Banche private. Questa forma di conservazione non è ritenuta utile dalla comunità scientifica.

Dopo la donazione: la richiesta di trapianto

Dopo la raccolta, il sangue cordonale, raggiunta la Banca di riferimento, viene “tipizzato”, ossia catalogato, tramite una sofisticata analisi di laboratorio (“tipizzazione HLA”). I dati di tipizzazione, inseriti in una banca mondiale, permetteranno così di stabilire in tempi brevi se le cellule staminali del donatore e del ricevente siano compatibili.

 

IL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

 

Nuova vita alla vita…

Il cordone ombelicale, attraverso il quale ogni mamma nutre il proprio bambino, viene usualmente gettato dopo il parto.

Dare il consenso alla donazione di sangue del cordone ombelicale significa evitare questo spreco, mettendo a frutto l’utilità come importante risorsa per la salute e la ricerca.

Perché donare il sangue del cordone ombelicale

Il sangue del cordone ombelicale e della placenta, infatti, è ricco di cellule staminali del tutto simili a quelle del midollo osseo, che hanno un ruolo fondamentale nella cura di gravi malattie del sangue. In particolare, queste cellule sono utilizzate nel trapianto per leucemie e linfomi, malattie congenite e metaboliche: ad oggi possono essere curate con il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale più di 70 malattie e, in futuro, questo numero è destinato a crescere.

I vantaggi del sangue cordonale rispetto al midollo osseo

  •  Per essere raccolto e conservato presso adeguate strutture (Banche di Sangue del Cordone Ombelicale) rendendosi immediatamente disponibile per chi ne avesse bisogno.
  •  L’immaturità delle cellule in esso contenute riduce il rischio di alcune gravi complicanze del trapianto.
  • È stata dimostrata la possibilità di trapiantare contemporaneamente due unità di sangue cordonale per estendere l’opportunità di terapia anche a pazienti più adulti.

Come avviene la raccolta del sangue cordonale

Subito dopo il parto, sia spontaneo sia cesareo, quando il cordone è stato reciso, il personale abilitato effettua il prelievo del sangue in esso contenuto.

Questa procedura è innocua e indolore per la mamma e per il neonato.

La sacca sterile contenente il sangue cordonale raggiunge entro 30 ore la Banca di Sangue del Cordone Ombelicale di riferimento, presso la quale sarà sottoposto alle analisi necessarie e, quindi, congelato.

L’associazione Donatrici Italiane del Sangue del Cordone Ombelicale si è costituita nel 1995, con l’obiettivo di diffondere in Italia la cultura della donazione del sangue del cordone ombelicale e di sostenere la ricerca scientifica in tale campo.

Nel corso della sua attività, ADISCO ha promosso varie iniziative finalizzate a:

  •  collaborare con le istituzioni ospedaliere nell’organizzazione e nel miglioramento delle attrezzature e dei servizi per la donazione;
  •  potenziare la ricerca scientifica in questo settore specifico;
  •  sostenere finanziariamente, mediante l’attivazione di borse di studio e l’acquisto di materiali e apparecchiature, la rete italiana* delle Banche di Sangue del Cordone Ombelicale accreditate, presenti attualmente nella maggior parte delle regioni italiane.

 

*La rete italiana delle Banche è costituita da un insieme di Banche del sangue placentare certificate e situate nelle principali città.

All’Ospedale Galliera di Genova ha sede il Registro italiano dei Donatori di cellule staminali: qui arrivano le richieste di cellule staminali per i pazienti in attesa di trapianto.

 

 


Informazioni su Gertrude Ilpaesedigertrude

il paese di Gertrude è un'associazione di volontariato nata nel Gennaio 2013 con sede a Bonifati (CS). Si occupa di divulgare la cultura della donazione di midollo osseo e di promuovere la musica d'autore, attraverso un festival che si tiene dal 20 al 22 agosto a Cittadella del Capo.

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