TUTTI POSSONO DONARE…o NO? di Gaia Fiore 4


Alcune malattie del sangue o tumori, come leucemia e anemia aplastica, o alcune malattie genetiche, come la talassemia, possono essere trattate con un trapianto di midollo osseo.

Il midollo osseo è considerato la “fabbrica” del sangue, in quanto è la sede principale dell’emopoiesi, ovvero della produzione delle cellule del sangue.  È  infatti grazie a un semplice prelievo sanguigno che si può diventare donatori; ma esserlo non è facile. Vi è circa una probabilità su centomila. Per questo è indispensabile innalzare il numero dei donatori; si pensi al fatto che in Italia sono solo 500 le persone che nel corso di un anno possono risultare compatibili e, quindi, ricevere una trasfusione di MDO dai pochi donatori che decidono di iscriversi al Registro italiano di donatori di Midollo Osseo (IBMDR). Perché ancora oggi, nel 2013, vi è così poca solidarietà a riguardo? Forse per mancanza della dovuta informazione o per una debole campagna di sensibilizzazione, ma soprattutto a causa dell’idea, abbastanza diffusa, che donare il midollo osseo sia “pericoloso”. Non è propriamente così. La donazione di midollo osseo, che non deve essere confuso con il midollo della colonna vertebrale (il quale fa parte del sistema nervoso), eseguita mediante un prelievo,  non comporta alcuna operazione chirurgica e il midollo prelevato, contenuto nelle ossa, si ricostituisce dopo pochi giorni. È però vero che, di solito, per prelevare la quantità di MDO necessaria si effettua un’anestesia generale. Dunque, i rischi in cui si può incorrere sono quelli dovuti a questa. Inoltre, è importante sottolineare che il midollo osseo viene prelevato mediante numerose punture delle creste iliache (le ossa del bacino) e, dunque, l’anestesia diventa quasi indispensabile perché, trattandosi di punture ossee, il prelievo sarebbe doloroso.

Per poter diventare donatori di MDO è sufficiente rivolgersi a Centri che ne effettuano i prelievi. Possono diventare donatori tutti coloro che abbiano un’età compresa tra i 18 (per motivi legali) e i 40 anni; in qualunque momento si può rinunciare all’adesione all’IBMDR, in quanto la donazione ha un valore puramente morale e chi diventa donatore lo fa volontariamente e gratuitamente.

Proprio perché si tratta di MDO, la donazione è strettamente legata a severi controlli sanguigni per gli stessi donatori. Tali controlli vengono effettuati nel momento in cui il potenziale donatore decida di sottoporsi al prelievo del sangue, che verrà tipizzato e poi inserito in un registro nazionale istituito ad hoc. È necessario anche compilare un test a cui il donatore dovrà rispondere con la massima sincerità, nell’interesse di se stesso e del ricevente. Ulteriori controlli vengono effettuati  una volta accertata la compatibilità del proprio MDO con quello del ricevente.

I criteri che escludono dalla donazione di midollo osseo sono quelli applicati per la donazione del sangue e sono enunciati dalla legge trasfusionale italiana n. 219 del 21 ottobre 2005 : “I principali motivi per cui non devono donare il sangue coloro che così facendo metterebbero a rischio la salute dei riceventi la donazione, come il caso di coloro che hanno comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive o sono affetti da infezioni da virus HIV/AIDS e/o da epatite o sono tossicodipendenti o fanno uso di sostanze stupefacenti”. (Estratto dal Decreto riguardante i protocolli per l’accertamento dell’idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti emanato dal Ministero della Sanità il 26 gennaio 2001).

Molte sono le cause per le quali non si può essere donatori di midollo osseo (permanentemente o temporaneamente) alcune ovvie, alcune meno; probabilmente, infatti, alcuni non sanno che le donne incinte non possono donare fino a un anno dopo il parto o che coloro che hanno abortito non possono donare fino ai sei mesi successivi all’interruzione della gravidanza. Ovviamente in questi due casi la motivazione di inidoneità temporanea è la tutela del donatore stesso. Ve ne sono altri in cui l’inidoneità è, però, permanente come nel caso di alcolismo cronico o allergia severa con episodi di asma, a causa del fatto che il donatore allergico potrebbe essere soggetto, a seguito della donazione, a rischio anestesiologico.

Sono sospesi temporaneamente dalla donazione anche coloro che hanno fatto body piercing o tatuaggi per i successivi quattro mesi, affinché la salute del ricevente non venga messa a rischio. Cause di definitiva esclusione dal registro dei donatori possono essere, ad esempio, la psoriasi grave a tutela di chi dona in quanto dopo la donazione potrebbe soffrire di una dermopatia severa; l’anemia, in quanto i livelli di ferro nel sangue non sono compatibili con un’eventuale donazione. Prima del marzo 2005 anche chi affetto da celiachia era impossibilitato a donare l’ MDO; successivamente la cosa è stata superata a condizione che il celiaco, potenziale donatore, segua una dieta da almeno due anni e non sia anemico.

I Centri Trasfusionali, che oggi hanno raggiunto altissime percentuali di sicurezza, prima di utilizzare o cedere le unità di sangue occorrenti, le sottopongono a test contro l’AIDS, le epatiti B e C, e contro la sifilide, proprio per assicurare a chi riceve i maggiori standard di sicurezza e scongiurare ogni tipo di infezione.


Informazioni su Gertrude Ilpaesedigertrude

il paese di Gertrude è un'associazione di volontariato nata nel Gennaio 2013 con sede a Bonifati (CS). Si occupa di divulgare la cultura della donazione di midollo osseo e di promuovere la musica d'autore, attraverso un festival che si tiene dal 20 al 22 agosto a Cittadella del Capo.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

4 thoughts on “TUTTI POSSONO DONARE…o NO? di Gaia Fiore

  • Raffaella

    Grazie per le chiare ed esaustive informazioni. Ero molto preoccupata perché mia figlia e’ una donatrice di mdo e temevo per la sua salute; ma ora mi sono tranquillizzata e sono molto fiera di lei. Mi spiace solo di essere un po’ vecchietta per potere anche io donare il mdo.

  • beatrice

    Questo e’ il blog giusto per tutti coloro che vogliono capire qualcosa su questo argomento. Trovo quasi difficile discutere con te (cosa che però in realta’ vorrei… haha). Avete sicuramente dato nuova vita a un tema di cui si e’ parlato per anni. Grandi cose, semplicemente fantastico!